Grazie alla disponibilità idrica del lago artificiale, è possibile
coltivare in azienda piante ornamentali, barbabietola
da zucchero, diversi ortaggi, mais,
erba medica ed altre colture in irriguo,
oltre al frumento
duro, all’olivo ed alle foraggere annuali.
Attorno ai fabbricati si trovano tre oliveti
di età trentennale, per un totale di circa 3 Ha;
lungo il
perimetro aziendale, accanto alla recinzione metallica, un filare continuo
di olivi, con superficie ragguagliata di circa 2 Ha;
ad essi è da
sommare il recente impianto di ulteriori 12 Ha di un razionale e moderno
oliveto in irriguo; la vocazione olivicola è attestata dall’ottenimento
di un eccellente olio extravergine e da saporite olive in salamoia;
nei
pressi del centro aziendale c’è un agrumeto ed un piccolo
frutteto.
Dall’orto si ricavano diversi prodotti per uso familiare,
più i pomodori freschi con i quali viene ottenuta la conserva
per tutto l’anno.
A pochi metri dal lago, lungo il confine col
Riu Setzu, circa 13.000 mq sono investiti a vivaio
di piante ornamentali:
ivi si trovano più di
200 palme alte oltre 10 m (Washingtonia filifera, Phoenix canariensis,
la rara Brahea dalle foglie grigie, più Cycas revoluta, Chamaerops
humilis ed altre);
racchiuse da un ottimo frangivento di Melaleuca armillaris,
circa 2.500 piante tra lecci (la gran parte), carrubi, Quercus coccinea
e Schinus molle; oltre al valore delle piante, è da sottolineare
la valenza paesaggistica del sito. Altri 56.000 mq di vivaio, (circa
20.000 piante di leccio, carrubi e palme) si rinvengono nella parte aziendale
più prossima
al centro abitato di Setzu ed a quello di Turri.
Gli allevamenti zootecnici, un tempo fiorenti
(soprattutto bovini Charollaise e Sardo Modicana) oggi si riducono a
galline, faraone, anatre e conigli per il consumo familiare più saltuari
allevamenti di pochi suini per l’ottenimento di lattonzoli.